I pazienti affetti da apnea ostruttiva del sonno possono presentare ogni notte centinaia di episodi apnoici, ossia interruzioni della respirazione, ma e’ improbabile che li ricordino il mattino seguente.

Le Apnee Notturne sono una patologia oramai molto frequente.

Chi durante il sonno effettua delle russate improvvise, probabilmente, è affetto da questa patologia .

Le apnee possono portare una sonnolenza diurna dovuta ad un riposo inadeguato, con un conseguente abbassamento dei riflessi( se si consultano gli archivi delle assicurazioni emerge che gli apnoici hanno un rischio doppio rispetto a chi non ha le apnee di avere un incidente stradale), un innalzamento della pressione sanguigna, che può causare un rischio cardiovascolare (con un aumento delle possibilità di ictus o infarti), cefalee, diabete e problemi relativi alla sfera sessuale.

Nella persona affetta da Apnea Ostruttiva del sonno (OSA) la lingua e i muscoli delle prime vie aeree si rilassano a tal punto che collassando, ostruiscono ,durante il sonno, le vie respiratorie.

Tale chiusura può causare molteplici brevi arresti respiratori. L’ interessato ha ogni volta un micro risveglio inconsapevole: riapre con sforzo le vie aeree e riprende a respirare.

La terapia, che, in casi ben ponderati, può sostituire la CPAP, (gold standard terapeutico, ma molto poco tollerato) e’ costituita da apparecchi che, avanzando la mandibola, impediscono il collassamento della lingua e di conseguenza il soffocamento.